Mukthi Diksha Process

"Il Diksha è Dio che cerca di raggiungere l'uomo" - Sri AmmaBhagavan

Mukthi si può definire in vari modi. La definizione generale che Sri Bhagavan dà per Mukthi è la liberazione dei sensi. Ora, quando tu vedi, non vedi senza l’interferenza della mente. Se tu puoi vedere senza che la mente interferisca, allora quel vedere è mukthi. Se puoi sentire senza l’interferenza della mente, quello è mukthi. E la stessa cosa vale per l’odorato, per il tatto e perfino per il pensiero. Si può osservare  anche il pensiero senza esserne coinvolti. Ora quel che succede è che quando stai pensando, pensi di essere tu quello che pensa, mentre, in effetti è possibile vedere il flusso dei pensieri come indipendente da te. Questa è una realtà fisica, in effetti puoi realmente vedere i pensieri, qualsiasi tipo di pensiero che viene verso di te e va via da te... e tu li puoi guardare. Allora, questo è lo stato di Mukthi, cioè la completa liberazione dei sensi dal controllo della mente; ed è solo un cervello di questo tipo che vive effettivamente; perchè ovunque ci sia la mente che ha il controllo, tu non vivi per davvero.

Quando la mente non c’è allora tu stai veramente vivendo.

Perciò quando le persone mi chiedono quale è lo scopo della vita, la mia risposta è:  se tu stessi vivendo, non faresti questa domanda. Lo scopo della vita è vivere, e questo cosa significa?  Significa vivere la vita dei sensi (vista, tatto, odorato, udito, etc..). I sensi devono essere indipendenti, cioè liberi dalla mente. Ora quel che ti succede è che tu non fai assolutamente l’esperienza della realtà, la realtà  è quello che fluisce attraverso i sensi.  Mentre tu, ogni volta, non fai altro che interpretare tutti i dati che ti arrivano: guardi un albero e dici “è un albero grande, piccolo, verde, o di mango o di questo o di quello.” Per tutto il tempo hai sempre dei commenti, in continuazione anche quando ti siedi a mangiare, non stai mangiando il cibo, ma stai lì a pensare e fare commenti sul lavoro, la famiglia, l’ufficio o anche il cibo stesso. Non fai l’esperienza del cibo.

Perciò nelle “Mahavakyas” ho detto che se tu facessi l’esperienza della realtà così com’è, faresti l’esperienza della beatitudine e vedresti come tutta questa creazione è perfetta, è la cosa più bella che ci sia, e tu sei già in paradiso. Sei tu che l’hai resa un inferno.

E’ possibile liberare i sensi dalla presa del pensiero. Il pensiero è necessario, quando richiesto e non quando interferisce. Non c’è ragione per cui il pensiero debba venire sperimentato in continuazione. Quando i sensi si liberano del controllo del pensiero o della mente, allora diciamo che fai l’esperienza della gioia e dell’amore incondizionati; e questa è una tale gioia che tu ti senti connesso con tutti e scopri il vero amore. E questo vero amore e questa vera gioia non sono separati, sono tutt’uno. E questo è un accadimento naturale.

Questo è il nostro vero essere, questo è quello che dovrebbe essere sempre l’esistenza naturale dell’essere umano. Dato che non fai sempre questa esperienza, la tua vita è diventata terribilmente infelice, e per sfuggire tu cerchi delle vie di fuga alla tua infelicità, che esiste solo perchè tu non fai l’esperienza della realtà. Perciò le persone si danno all’alcool, alla droga etc., perchè quello che c’è nella loro vita non ha significato. E il tentativo di questo movimento è quello di farti fare l’esperienza della realtà così com’è.

E quando questo succede, tu scopri l’amore e la gioia incondizionati, e senti che sei connesso con tutto e tutti; non ti senti un individuo separato, non vivi più solo per te, perché sei diventato tutti gli altri... e questo non è un concetto, o simile, ma è una realtà di tutti i giorni, quando sei illuminato o quando sei diventato un “muktha”. E ci sono migliaia di persone che ci sono già arrivate in questo stato, anche alcuni di quelli che sono seduti qui.

Solo i Trainer possono condurre questo Processo. 

Il Mukthi Diksha (MD) è molto sacro ed è guidato dal Divino. Culmina nella trasmissione di un Diksha molto speciale, che viene impartito tramite  un'antica tecnologia spirituale, che si avvale della Sri Murthi della Sfera Dorata.  Ciò che rende unico questo Diksha, è il fatto che esso viene direttamente dal Divino e non è veicolato da un essere umano. E' una trasmissione diretta dal Divino al ricevente, con l'unico scopo di  portarlo in uno stato di Unità e Risveglio: lo stesso stato caratteristico dei santi, dei saggi e dei mistici, di tutto il mondo.
Il MD viene trasmesso alla fine di un processo in tre parti, che serve a preparare il partecipante a ricevere questa benedizione divina.  Prima viene preparato il corpo fisico, tramite la danza, un antica tecnica, praticata da tutte le Culture e Tradizioni, come mezzo per aprirsi al Divino. Attraverso questa danza, si attiva la Kundalini e si aprono i Chakra. Poi, il partecipante viene guidato in una sessione di canto, in modo da riempire la mente e l'inconscio con la Presenza Divina e rimuovere ogni altro ostacolo alla piena ricezione del Diksha. Questo canto serve anche a 'programmare' la mente e il corpo energetico per il Risveglio. Infine i partecipanti ricevono il Mukthi Diksha, tramite una cerimonia sacra, che consiste nel toccare la Sri Murthi della Sfera Dorata o un altro sacro oggetto religioso della propria fede.

Mukti Diksha