Surya Namaskar

Saluto Al Sole

Di origini antichissime, la pratica prende il nome dal sanscrito, la lingua ufficiale in India: surya significa sole e namaskara saluto. Solitamente si effettua al mattino, per un duplice motivo: ringraziare il sole, interpretato dalla filosofia orientale come astro creatore, e utilizzare e captare l'energia solare che esso infonde.

Prima di cominciare l’esercizio si fa il tradizionale saluto, che ha un’accezione ben diversa da quella occidentale. Il Namaskara, quando si tratta di animali e oggetti, e il Namastè per le persone, non sono semplici auguri ma una sorta di omaggio, un tentativo per entrare in comunione con l’altro. La sequenza yoga si compone di 12 posizioni (nel linguaggio dello Hatha Yoga chiamate āsana), tante quante sono le posizioni in cui si trova il sole ad ogni ora dall'alba al tramonto.

Praticare regolarmente e quotidinanamente il saluto al sole, magari ascoltandone il mantra, regola il sonno, la memoria, aiuta le difese immunitarie, l'attività cardiaca, il sistema nervoso, l'attività delle ghiandole endocrine, in particolare della tiroide, e gli organi dell'apparato digestivo (fegato, stomaco, intestino, reni).

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